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Articolo pubblicato sul sito www.casadalena.it il 23 gennaio 2015

 

 

 Un inedito progetto per la ricostruzione delle genealogie

delle famiglie di Capracotta.

 

di ALFONSO DI SANZA D'ALENA

 

La ricerca genealogica dedicata ai miei antenati di Capracotta, mi ha portato inevitabilmente ad ampliare il campo d'indagine, dall'ambito familiare a quello dell'intero paese. I documenti che ho esaminato, infatti, mi hanno consentito di acquisire informazioni e conoscenze che spaziano in un arco temporale di circa duecento anni, che va dal XVIII al XX secolo (1700-1900 circa).

Il libro dei fuochi del 1732, gli stati animarum, il catasto onciario del 1743, i registri di stato civile della restaurazione ed italiano, forniscono i dati necessari per ricostruire nel dettaglio la composizione dei nuclei familiari del paese altomolisano.

L'esigenza di ordinare ed organizzare i dati di nascita, matrimonio e morte di migliaia di persone, vissute in epoche diverse, è sfociata nella creazione di una banca dati su supporto informatico, che consente da un lato la ricerca rapida dei singoli individui, dall'altro l'immediata identificazione del nucleo familiare d'origine, rappresentando i nomi dei genitori, dei fratelli, del coniuge e dei figli del nominativo che viene inserito nel database.

Questo sistema, inoltre, attraverso collegamenti ipertestuali, consente al ricercatore di visualizzare in tempo reale i documenti  dai quali le notizie sono state tratte; per fare questo è stato necessario acquisire copie digitali dei documenti in questione. Attualmente, nonostante il database nel suo complesso sia in corso di definizione, alcune sezioni sono state già completate: in particolare è stata conclusa la sezione più antica relativa alla prima metà del 1700 (i cui dati provengono dai libri dei fuochi, dagli stati delle anime e dal catasto onciario). La particolarità è data dal fatto che oltre i dati genealogici il sistema è capace di rendere molti altri dati sul modo in cui viveva il nucleo familiare: le dimensioni della casa di abitazione e la via in cui si trovava, il mestiere svolto, la professione esercitata o la condizione rivestita (es. se proprietario, di civile condizione, nobile vivente, ecc.), le proprietà detenute, la loro estensione e localizzazione sul territorio, gli animali posseduti, gli eventuali benefici di cui si era titolari (ad es. i diritti di jus patronato, di cappellania, ecc.) e altre informazioni sui singoli individui che pur essendo nati a Capracotta si erano poi trasferiti altrove, nonché sui luoghi d'origine di famiglie che invece erano "immigrate".

Per quanto riguarda il XIX secolo, i dati sono in via di elaborazione; attualmente sono stati completati solo gli elenchi relativi alle nascite ed ai matrimoni.

Credo che la banca dati che si va poco alla volta costruendo, rappresenterà un elemento indispensabile e di sicuro aiuto per procedere alla ricostruzione storica dei singoli nuclei familiari succedutisi nel corso degli ultimi secoli a Capracotta.

Schermata parziale del database 1700 - 1750

 

   

    

      Dal fascicolo di un processetto matrimoniale (anno 1817)                                                                              Il Libro delle Memorie di Nicolò Mosca

 

                                               

                        Composizione di alcuni nuclei familiari (da sinistra a destra) nel Libro dei Fuochi 1732, Status Animarum 1741, Catasto Onciario 1743

 

Sicuramente questo strumento creato a beneficio della ricerca genealogica, ci permette fin d'ora (per le famiglie censite nei periodi indicati) di ricostruire nel dettaglio la composizione delle famiglie capracottesi, andando ben oltre la semplice elencazione di dati statistici generali (es. numero delle famiglie in un dato anno, diffusione dei cognomi, ecc.).

Spero di poter dare, in questo modo, un contributo alla conservazione della memoria dei miei antenati e dell'intera comunità capracottese.